Ernesto Graditi: l’arte narrativa

Ernesto Graditi nasce a Misilmeri (Pa) il 5 Febbraio del 1972. La sua attività artistica inizia nel 1990, anno in cui conosce il pittore figurativo Francesco Tripoli, personaggio significativo per la sua crescita artistica ed umana e che diventerà il suo maestro.

Rosalia Foresta: artista poliedrica

Uno stile poliedrico che riflette la varietà di emozioni trasmesse dall’artista sulla tela, da colori forti a tinte più tenue, in un percorso che spazia su molteplici temi, stili e sensazioni.

Fiore Maria Grazia: un alt(r)o punto di vista

La pittrice Fiore stimola, attraverso la sua arte, a modificare il punto di vista dell’osservatore e di ciò che si osserva, sorvolando luoghi e vissuti più o meno immaginari, attraverso i quali riscoprire una nuova via da percorrere e nuove strade da calpestare, lungo una strada bianca che illumina il percorso guardandolo con nuovi occhi.

Santino Famà: passione donna

Il corpo della donna e tutte le sue zone sensuali rappresentate con la passione e la freschezza che la caratterizzano.

Ivan Pili: oltre lo scatto delle emozioni

L’arte di Pili coglie in pieno le emozioni vissute nell’attimo stesso dell’immagine, come in uno scatto fotografico blocca l’attimo delle sensazioni più significative.

Gianfranco Bianchi: caos apparente che trova un senso lasciando liberi i colori

Un’arte che narra il ciclo di vita (mesi, ere, infinito) in un percorso spazio temporale dove porre attenzione ai dettagli e alle dimensioni, facendo emergere l’esigenza di cercare la profondità delle cose, osservandole al microscopio, fino a soddisfare il bisogno di andare oltre lo spazio, verso l’infinito e il divino.